Questo prezioso volumetto di Dom Prosper Guéranger (1805-1875) è una delle più sintetiche e profonde riflessioni che si possano leggere sulla teologia della storia cattolica. L’autore ci spiega in che modo tutto ciò che accade sia la realizzazione di un progetto divino al cui centro sta l’Incarnazione del Verbo. L’apparizione del Verbo Incarnato sulla terra è infatti il punto culminante della rivelazione divina e di tutta la storia umana, che da questo evento viene divisa in due grandi epoche: prima e dopo la nascita di Gesù Cristo. «L’uomo è stato chiamato da Dio a uno stato soprannaturale; questo è il suo fine; la storia dell’umanità deve offrirne testimonianza».

Ciò significa che «non esiste, né può esistere, vera conoscenza dell’uomo al di fuori della Rivelazione. La Rivelazione soprannaturale non era di per sé necessaria: l’uomo non vi aveva alcun diritto; ma Dio l’ha data e promulgata; da allora la natura da sola non è più sufficiente a spiegare l’uomo. La presenza o l’assenza della grazia, la grazia stessa, occupano il primo posto nello studio antropologico». Dom  Guéranger, benedettino, ordinato nel 1827, abate del priorato di Solesmes e fondatore della Congregazione di Francia dell’Ordine di san Benedetto, fu il restauratore della vita monastica in Francia. La casa editrice Fede&Cultura ha pubblicato anche i quattro volumi della monumentale opera di dom Guéranger L’anno liturgico.