Si è rivelata una vera e propria resa dei conti la 73a Assemblea generale dell’Oms, svoltasi nelle scorse settimane a Ginevra in forma di videoconferenza tra i ministri dei Paesi aderenti. Si fa infatti sempre più pressante la richiesta di un’indagine internazionale sui profili di responsabilità politica del regime comunista del dittatore Xi Jinping.

Le circostanziate accuse dell’amministrazione Trump, che da mesi individua gravi violazioni da parte del governo di Pechino dei protocolli internazionali, erano state in un primo tempo liquidate, con superficialità o cinico opportunismo, da molte diplomazie, tra cui purtroppo anche quella italiana, come manovre temerarie di una nuova “guerra fredda” tra le due più grandi potenze economiche del pianeta. Queste manovre evidenziano invece ora i lati più drammatici della disinvolta e aggressiva politica estera adottata dal governo di Pechino, per conquistare ruoli di egemonia in seno alle organizzazioni politiche internazionali. Si consideri che, ancora ad oggi, la Cina non ha mai ammesso l’accesso di scienziati, medici, ricercatori stranieri nei propri laboratori.

Alla riunione dell’Oms a Ginevra l’Unione europea ha preso inaspettatamente coraggio e consapevolezza delle proprie responsabilità, presentando una risoluzione per un’inchiesta indipendente volta a scoprire le cause della pandemia da Covid-19. L’aspetto più dirompente di quest’iniziativa è dato da due fattori: in primis la proposta è stata appoggiata da oltre 100 Paesi.

Il secondo fattore altrettanto rilevante di questa risoluzione è che la stessa crea de facto una commissione d’indagine indipendente dall’Onu, composta da Stati nazionali, che pone in discussione e sotto giudizio l’operato dell’Oms, confermando così la profonda crisi in cui versa il modello utopistico della globalizzazione politica degli Stati sotto l’egida delle Nazioni Unite. L’Oms risulta sostanzialmente delegittimata da parte degli stessi Stati membri, aprendosi così un varco giuridico molto aspro nell’autorità riconosciuta ai poteri sovranazionali delle Nazioni Unite.