Le visioni, i colloqui diretti con Cristo e la Vergine non sono un retaggio del lontano passato. Anche nel secolo XX ci sono stati casi di veggenti, come suor Faustina Kowalska. Anche la religiosa ungherese suor Maria Natalia Magdolna (1901-1992), ricevette messaggi profetici divini lungo tutta la propria esistenza, con indicazioni pratiche e urgenti per la salvezza propria e del mondo. Il card. József Mindszenty, presto beato, studiò attentamente le sue rivelazioni profetiche e le accolse senza riserve. Persino papa Pio XII sperimentò in prima persona la loro veridicità, salvando la propria vita grazie ad esse.

Nel libro, assai ricco e documentato, in un’agile sintesi storica, religiosa e culturale dell’Ungheria, prende corpo in modo incalzante e avvincente la vicenda mistica di suor Maria Natalia Magdolna, con i suoi messaggi profetici che riguardano i tempi d’oggi. La Vergine parla di miracoli inimmaginabili che avverranno nelle anime, miracoli silenziosi e segreti, ottenuti grazie a preghiere espiatorie incessanti. Ormai giunta al termine della sua lunga vita, suor Maria Natalia esorta dunque ad avere una fiducia inestinguibile, rammentandoci le parole ricevute dalla Madre di Dio: «Nel momento in cui satana si illuderà di essere il padrone del mondo e penserà di essere sul punto di sedersi sul trono, gli strapperò il bottino dalle mani. La vittoria finale non apparterrà che al mio divin Figlio e a me».