Nel 1982 Michael Heinrich Weninger entrò nel servizio diplomatico della Repubblica d’Austria, dove intraprese una brillante carriera. Rimasto vedovo nel 2009, fu ordinato sacerdote a Vienna il 24 giugno 2011 dal card. Schönborn. Dal novembre 2012 padre Weninger fa parte del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso.

Eppure, nell’ottobre 2014, il website della East Lancashire Provincial Grand Lodge of Mark Master Masons ha dato notizia di tre cerimonie d’installazione del Maestro Venerabile in Austria. In ciascuna di queste tre Logge è stato installato e investito come cappellano per l’anno 2014-2015 il “fratello” reverendo Weninger. Che, lo scorso 12 febbraio, a Vienna, alla presenza del Gran Maestro della Gran Loggia d’Austria, Georg Semler, ha presentato il suo libro Loggia e Altare: circa la riconciliazione della Chiesa Cattolica e della Massoneria regolare, basato sulla sua tesi di laurea, discussa presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e pubblicata dalla medesima Università nel novembre scorso.

Il caso di padre Weninger suscita alcune domande: 1) perché quel website della “Mark Masonry” inglese ha rivelato lo status massonico di padre Weninger, così ben inserito in Vaticano? 2) nell’ambito dell’Arcidiocesi di Vienna e della Curia Romana, da quanto tempo è nota l’appartenenza di padre Weninger alla Massoneria? 3) ora come si configura la posizione canonica di padre Weninger? (di padre Paolo Siano)