Lgbt, la speranza giunge dagli Stati Uniti e consiste in un progetto di legge repubblicano, presentato alla Camera dei Rappresentanti in Minnesota. Il testo punta a tagliare totalmente, a partire dal prossimo anno, i fondi statali a tutte quelle biblioteche pubbliche, che ospitino un evento Drag Queen Story Hour: si tratta di una sorta di incontri, in cui «una Drag Queen legge storie o libri ai bambini oppure partecipa ad altre attività con finalità educative o di apprendimento dirette ai piccoli e svolte in biblioteca». Come, ad esempio, quello promosso lo scorso ottobre nel territorio dello Stato federato.

Il denaro verrà erogato comunque dal Dipartimento per l’Educazione del Minnesota, la cifra complessiva rimarrà la medesima, però verrà ripartita equamente solo tra le altre strutture della rete regionale, escludendo quella inottemperante. Il testo del progetto, noto come “Legge relativa alla supervisione familiare sulle biblioteche pubbliche”, è stato presentato lo scorso 9 marzo ed è ora all’esame della Divisione Finanze Educative dello Stato americano.

Da notarsi, come gli autori del testo, una volta reso questo pubblico, siano immediatamente diventati bersaglio di mail, messaggi e lettere minatorie. Il loro esempio, però, sta per fare scuola ed altri Stati Usa sono pronti a seguirlo. Nel Missouri, ad esempio, l’Assemblea Generale House Bill 2044 ha proposto che ogni biblioteca, che venga sostenuta coi soldi dei contribuenti, crei una commissione composta da cinque genitori, eletti dalla comunità locale, per valutare se il materiale sessuale proposto sia lecito ed opportuno oppure non lo sia.