Per combattere lo smog, occorre fare meno figli: è questo il – diciamo così – “consiglio” su cui a Cremona è scoppiata la bufera politica, “consiglio” apparso sul libretto Fai una spesa responsabile, distribuito a SpazioComune ed in altri punti della città e “firmato”, tra gli altri, anche dal Comune, retto da una maggioranza di Centrosinistra.

In particolare, a pag. 15, far «meno figli» figurava tra le «quattro azioni individuali più efficaci per mitigare i cambiamenti climatici» e si tentava di dare autorevolezza all’incredibile assunto, citando quale fonte uno studio fatto dall’«IPCC-Gruppo intergovernativo di esperti cambiamento climatico». Da notare come, in realtà, tale ente, costituito nel 1988 e formato da due organismi delle Nazioni Unite (l’Organizzazione Meteorologica Mondiale ed il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente), sia già stato più volte criticato con forza a livello internazionale, al punto da mettere in discussione l’affidabilità e la credibilità delle sue ricerche.

Compatta l’opposizione nel criticare il testo, in difficoltà invece la giunta municipale, co-firmataria del testo con l’Assessorato alle Politiche Sociali e Fragilità e quello alla Mobilità Sostenibile ed Ambiente, assieme ad altri enti quali Cremona Solidale, Fondazione Cariplo e la Filiera Corta Solidale. Evidente l’imbarazzo del Sindaco, Gianluca Galimberti: su Facebook ha subito dichiarato di non sapere, di non aver letto. Ed ha giudicato «sbagliato, stupido, grave e non condivisibile» quanto scritto nel libretto. Da qui la decisione di ritirarlo.