La LXVIII Conferenza della Società Civile delle Nazioni Unite si è svolta a fine agosto a Salt Lake City, nello Utah, con l’obiettivo di «costruire città e comunità inclusive e sostenibili». Eppure c’è un gruppo di persone verso cui le Nazioni Unite non sono state inclusive ovvero i pro-life. Family Life International doveva presentare un workshop, intitolato «La famiglia e la protezione della vita, delle donne e delle ragazze nelle comunità sostenibili», ma è stato annullato all’ultimo minuto.

Secondo Merrilee Boyack, direttore esecutivo di Family Watch International, il gruppo è stato informato due giorni prima che il workshop sarebbe stato cancellato, perché «troppo controverso». «Non abbiamo mai, mai visto succedere una cosa simile in vent’anni – ha dichiarato Boyack – Vedere accadere questo così all’ultimo minuto con relatori provenienti da tutto il mondo è stato scioccante e molto irrispettoso».