Un medico sudafricano, Jacques de Vos, è stato licenziato, per aver detto ad una donna che «un feto è un essere umano» e che l’aborto uccide un essere umano. Dopo queste affermazioni, de Vos ha subìto quattro accuse per «condotta non professionale» da parte del Consiglio per le Professioni Sanitarie e gli è stata vietata l’attività di medico.

A rivelarlo, è stato il Sowetan Live. Secondo il rapporto, de Vos avrebbe «violato l’autonomia del paziente con i suoi discorsi anti-aborto». Anthony McCarthy, direttore di ricerca e di educazione della SPUC-Society for the Protection of the Unborn Children, il più grande gruppo pro-life inglese, ha definito tali accuse come «basate sull’ideologia, non su fatti scientifici».