Il mondo anti-cattolico, insieme a buona parte di quello cattolico – responsabile di aver separato la fede dalla ragione – ha sferrato nell’ultimo secolo un attacco formidabile alla Divinità di Nostro Signore Gesù Cristo, al Suo essere Re del Cielo e della Terra. Tutto è stato distrutto dalle sue fondamenta: i parlamenti, le università, le scuole, la famiglia.

Tutto è stato re-inventato in base alle supposte esigenze dell’uomo, tentando di eliminare la sua naturale dimensione legata al mistero, al soprannaturale. È stata realizzata una catastrofe. Nel solco tracciato dallo straordinario libro di oltre un secolo fa di Robert Hugh Benson (1871-1914), Il padrone del mondo, il libro di Danilo Quinto descrive lo scontro in atto nella Chiesa, nella politica, nella società. Dio o il Demonio.

È uno scontro apparentemente mondano, in realtà escatologico, perché riguarda direttamente e profondamente il tema della salvezza. Dopo il Suo Battesimo ad opera di Giovanni Battista e prima della Sua predicazione pubblica, Gesù stesso volle essere tentato dal Maligno (Mt 4, 1-11). Per amore degli uomini e per dare loro un insegnamento per le loro vite. Respingendo con fermezza e nettezza le tentazioni diaboliche, Nostro Signore pose riparo alle cadute degli uomini prima e dopo di Lui.

Preannunziò le successive tentazioni di ognuno di noi e le lotte della Chiesa contro le tentazioni del potere demoniaco. Per questa ragione, Gesù ha insegnato agli uomini, nel “Padre Nostro”, a chiedere a Dio di aiutarli con la Sua grazia per non cadere nell’ora della tentazione, che segnerà la storia umana fino alla fine dei tempi, fino al ritorno di Dio.