Solo la Chiesa cattolica può definirsi la vera Chiesa, voluta e fondata da Gesù Cristo: in questo saggio il grande sacerdote convertito dall’anglicanesimo Robert Hugh Benson risponde alle argomentazioni di chi accusi i Cattolici di scarsa democrazia e tolleranza. Il Cattolicesimo è invece l’unica forma di Cristianesimo veramente universale, in grado di accogliere e valorizzare tutti gli uomini, indipendentemente dalla loro nazione di provenienza, dal ceto sociale e dalle capacità personali. Infatti, la Chiesa è un grande corpo in cui Cristo gioca un ruolo essenziale, vivificandola e parlando a tutti quelli che accolgono la sua Parola.

La casa editrice Fede & Cultura prosegue nella benemerita impresa di pubblicare tutte le opere di Robert Hugh Benson (1871-1914), figlio dell’arcivescovo di Canterbury, ordinato sacerdote nella chiesa anglicana nel 1895, ma convertitosi al Cattolicesimo ed ordinato sacerdote nel 1904. Instancabile apologeta, famoso soprattutto per il celeberrimo Il padrone del mondo, fu anche predicatore, conferenziere, saggista, polemista. Oltre al suo capolavoro, Fede & Cultura ha già pubblicato i suoi romanzi storici in cui racconta i secoli delle persecuzioni anticattoliche in Inghilterra (Il trionfo del re, Vieni ruota! Vieni forca!, La tragedia della regina, Intrighi di Corte), i suoi romanzi di fantapolitica (Il padrone del mondo, L’alba di tutto), gotici (I necromanti – che meglio sarebbe tradurre come Gli spiritisti, che si svolge nell’Inghilterra contemporanea) ed il suo saggio Lourdes (2017).

In Cristo nella Chiesa, Benson sintetizza le risposte che si sentiva costretto a dare con passione a tutte le persone che gli scrivevano incessantemente, insultandolo per aver lasciato la “chiesa” anglicana. Ne risulta una apologia della Vera Fede contro le pretese dei protestanti di essere più vicini al “vero” spirito evangelico.