La casa editrice Fede & Cultura di Verona prosegue la sua opera di riscoperta dei romanzi di Benson, affidati alla cura di Luca Fumagalli, che per lo stesso editore ha pubblicato qualche anno fa la monografia Robert Hugh Benson. Sacerdote, scrittore, apologeta.

L’ultimo parto dei tipi veronesi è il romanzo storico Intrighi di Corte (Oddsfish!, 1914), l’ultimo scritto prima della sua scomparsa durante la prima guerra mondiale. La vicenda, tradotta in italiano per la prima volta, viene narrata in prima persona dal protagonista: siamo nella seconda metà del XVII secolo, durante il regno di Carlo II Stuart.

Al protagonista, Roger Mallock, un novizio benedettino, è affidato l’incarico papale di convertire il Sovrano, riportando il Regno d’Inghilterra nelle braccia della Chiesa. È ancora una volta la calunnia – nella fattispecie attraverso l’invenzione di una congiura papista contro il Re – a impedire il naturale scorrere degli eventi attraverso lo scatenamento di una violenta persecuzione nei confronti dei cattolici.

Come in altre opere dedicate al periodo dello scisma anglicano, Benson riesce a farci vivere il clima di terrore in cui i cattolici britannici erano costretti a vivere.