«O Uomo, perché dormi durante lo spettacolo delizioso delle buone opere che risuonano davanti a Dio, come un concerto? Perché non rinunci alla tua concupiscenza sfrenata ed esamini la dimora del tuo cuore?» (19 ottobre – Santa Ildegarda di Bingen, Epistole I, 74), Incominciare la propria giornata, leggendo ogni mattina un pensiero di elevazione spirituale. Sono vari i testi che propongono la lettura quotidiana di una frase sulla quale riflettere e lo stesso don Marcello Stanzione ha già realizzato in passato varie antologie di questo tipo.

Qui, insieme a pensieri di altissima spiritualità della santa abadessa benedettina vissuta nel XII secolo, vengono anche proposti molti dei suoi consigli terapeutici. In appendice al testo, figurano anche alcune preghiere, composte da santa Ildegarda.

Don Marcello Stanzione è anche autore di un agile saggio biografico su S. Luigi Gonzaga (1568-1591): fino al 9 marzo 2019 viene celebrato l’Anno giubilare aloisiano ed è prevista l’indulgenza plenaria visitando la chiesa di S. Ignazio a Roma, dove riposano le spoglie del Santo Protettore della gioventù, e tutte le chiese nel mondo a lui dedicate.

S. Luigi Gonzaga, erede delle fortune della famiglia ducale mantovana, avviato verso una brillantissima carriera (era stato paggio alla corte di Filippo II), preferì rinunciare alle glorie mondane in favore del fratello minore, per dedicare tutta la propria esistenza alla ricerca della perfezione spirituale, scegliendo la semplicità, la povertà, l’azione missionaria a favore dei poveri e degli ammalati, tanto da morire a soli 23 anni per aver prestato soccorso ad un appestato, da lui raccolto per la strada e portato a spalla fino all’ospedale. Un esempio che oggi più che mai dovrebbe essere segnalato ai giovani affinché indirizzino la propria esistenza verso la «retta via».