Essere e dichiararsi cristiani è islamofobico: può sembrare una barzelletta, ma quel che è accaduto in Svizzera non fa decisamente ridere.

Su un bus di Bienne, cantone di Berna, città bilingue, francese/tedesco, è stato regolarmente acquistato e pagato uno spazio pubblicitario con la scritta «Che Dio ti benedica». Nulla di che, sufficientemente “neutra”, oltre tutto, benché tratta dalla Sacra Bibbia, per esser considerabile addirittura come “interconfessionale”. Invece no, è bastato questo, per suscitare la stizzita reazione di Mohammed Hamdaoui, membro del Gran Consiglio di Berna, che ha gridato, scandalizzato, all’islamofobia per il semplice fatto che si trattasse di un annuncio cristiano, assolutamente legale ed autorizzato dalla locale società di trasporto pubblico.

La notizia è stata diffusa dal blog svizzero Les Observateurs.ch, che ha commentato: «Si tratta di una vecchia tecnica musulmana attuata in Europa, pretendere a parole di difendere la laicità per affondare il Cristianesimo e far posto all’islam».