Aveva preso le difese di uno studente dell’Università Cattolica di Marquette, ch’era stato censurato per aver promosso sul proprio blog il matrimonio tra un uomo ed una donna: per questo il prof. John McAdams (nella foto) era stato espulso dall’Ateneo, amministrato dai Gesuiti. Era il dicembre 2014: lui si è rivolto alla Giustizia e, dopo tre anni di contenzioso, il tribunale gli ha dato ragione.

La Corte Suprema del Wisconsin, con una sentenza già divenuta storica, ha dichiarato che l’Università ha violato il diritto alla libertà di espressione del docente di Scienze Politiche, in clamoroso contrasto con la Costituzione statunitense, ed ha ordinato il reintegro sul posto di lavoro, nella precedente posizione e con valenza immediata, inclusi benefici e compensazioni.

Questa vicenda giudiziaria ha avuto un’eco in tutti gli Stati Uniti ed è divenuta “da manuale”. Il prof. McAdams, nel corso del lungo iter processuale, aveva espresso le proprie preoccupazioni circa l’identità cattolica, realmente cattolica, dell’Università. Aveva ragione.