Un tempo, quando le famiglie erano numerose, non era raro che un loro membro scegliesse di entrare in religione, per cui era normale per molti avere uno zio prete o una zia suora. Adesso, con la crisi delle famiglie da un lato e la crisi delle vocazioni dall’altro (per non parlare della profonda crisi religiosa dell’intera società), si tratta di un evento sempre più raro.

Alla scelta dell’Ordine sacro, cioè del sacerdozio come normale alternativa alla famiglia naturale, è dedicato questo volume collettaneo, aperto da uno studio del cardinal Raymond Leo Burke (che firma anche la prefazione) sul trattato del cardinal Gasparri appunto sulla Sacra Ordinazione. Il volume raccoglie, tra gli altri, interventi di mons. Luigi Negri, arcivescovo emerito di Ferrara-Comacchio; del maronita Joseph Tobji, arcivescovo di Aleppo (Siria), e di don Bruno Lima, autore dell’approfondito saggio centrale, che affronta dal punto di vista del diritto canonico l’Ordine Sacro, argomento di straordinaria importanza sia per la vita della Chiesa che riguardo alla salvezza eterna dell’umanità.

Poiché il volume è dedicato anche alla figura del cardinal Pietro Gasparri (1852-1934), firmatario dei Patti Lateranensi e coordinatore dei lavori per il Codice di Diritto Canonico del 1917, rimasto in vigore fino al 1983, Pier Francesco Bello dedica un saggio sul Codice, Roberto Mauriello una sintesi sulla “Questione romana” e Gianandrea de Antonellis un excursus storico sulla Liturgia delle Ore.

Gli altri autori (Vasiliki Bafataki, Carlo Ferdinando de Nardis, Marzia Ippoliti, Andrea Linares, Valerio Malvezzi, Leonardo Scimia) affrontano il tema della vita sacerdotale e di tutto ciò che la riguarda – dagli spazi in cui si esprime, le chiese, alla modalità in cui si svolge, la liturgia – da ulteriori punti di vista, ribadendo l’importanza fondamentale per la vita sociale della presenza dei sacerdoti.