«La lettura di queste pagine è vivamente sconsigliata ai buonisti», scrive l’autore. Che ricorda come nel 1999 sia stato il cardinal Biffi a dire che «se l’Europa non fosse ridiventata cristiana, sarebbe stata islamizzata» (pag. 72).

Eurislam, libro a metà tra la cronaca e il saggio, è caratterizzato da uno stile essenziale, incisivo e rende il contenuto immediatamente accessibile al lettore. L’autore passa in rassegna sinteticamente, ma con piena capacità di farsi comprendere, tutte le problematiche relative all’islam ed ai suoi rapporti con l’Occidente: la sua nascita, la sua espansione violenta, l’aggressione ai Luoghi Santi e la costante guerra di pirateria durata per secoli (tanto per far capire che le  Crociate furono una risposta alle continue vessazioni turche). Ma non manca l’analisi del presente: dal ruolo di Erdogan a quello di Soros, passando per le amicizie di quest’ultimo in Vaticano.

Purtroppo è proprio l’atteggiamento prono della cultura occidentale a permettere la continua crescita dell’islam in Europa e il fatto che la Chiesa minimizzi anche il massacro di un anziano prete, sgozzato mentre stava dicendo Messa, nella sua canonica è indicativo.