«Dobbiamo tornare alle fondamenta del nostro essere, alle radici della grande storia d’Europa, che è fondamentalmente una storia cristiana, edificata sulla convinzione della dignità di ogni uomo. Dobbiamo avere il coraggio di testimoniare ciò che è fondamentale ed essenziale».

Il Cardinal Burke (Richland Center, Wisconsin, 1948), patrono dell’Ordine di Malta e grande amico di papa Benedetto XVI, in dialogo con Guillaume d’Alançon, delegato episcopale per la famiglia e per la vita nella diocesi di Bayonne, affida a queste pagine il racconto della sua giovinezza, della sua vocazione e insieme un giudizio sulle grandi questioni di oggi: la Chiesa, la liturgia, la famiglia, il matrimonio, il rapporto tra genitori e figli, il rispetto per la vita.

Questo grande giurista, dalle innegabili qualità pastorali, parla con semplicità e franchezza, con spirito critico ma mai polemico, sempre illuminato dalla luce della fede.

Il risultato è un libro limpido e indispensabile per comprendere la nostra epoca, la Chiesa, le sfide del mondo contemporaneo e termina con un motto, che è anche un progetto: «Instaurare omnia in Christo». È un richiamo al più grande Papa del XX secolo, Pio X: «Per me è un grande riformatore nella continuità. Ha riformato molti aspetti della vita della Chiesa perché fosse più fedele alla Tradizione».