Il card. Jean-Pierre Kutwa (nella foto), arcivescovo d’Abidjan, si è rifiutato di celebrare i funerali religiosi al Gran Maestro e fondatore della Gran Loggia della Costa d’Avorio, Clotaire Magloire Coffie, morto in un incidente automobilistico lo scorso 29 gennaio. Il suo improvviso decesso ha scosso il mondo economico e politico nazionale, la massoneria è molto potente anche lì. Tanto che i primi nomi, apparsi sul necrologio completo di programma delle esequie, sono altisonanti: il presidente della Costa d’Avorio, Alassane Ouattara, quelli del Congo, Denis Sassou Nguesso, e del Gabon, Ali Bongo Odimba, ad esempio.

Il programma prevedeva anche una S.Messa per domenica 12, ma niente da fare. E’ stata annullata, nonostante le fortissime pressioni politiche esercitate sul card. Kutwa, mostratosi dal canto suo esemplare e determinato. Ha ricordato come fede cattolica e massoneria siano incompatibili. Non solo: si è anche premurato di raccomandare a mons. Ziad Sacre, a capo della missione cattolica libanese del posto, di non celebrare alcuna Messa nemmeno per Michel Georges Ghorayeb, morto col Gran Maestro Coffie nello stesso incidente. Solo il sacerdote della locale comunità greco-ortodossa ha finito per accettare di celebrare una funzione religiosa nel corso della veglia funebre congiunta, lo scorso 6 febbraio.