Don Marcello Stanzione – che ha da poco editato anche un agevole dizionario esauriente dedicato agli angeli e al loro culto – ha affrontato assieme al nostro collaboratore Gianandrea de Antonellis un argomento cui non si presta la necessaria attenzione: i Novissimi ovvero Morte, Giudizio, Paradiso e Inferno. Nonostante tutti, indistintamente, si debba affrontare il passaggio nell’Aldilà, la maggior parte di noi – compresi molti (sedicenti) cristiani – vive come se fossimo eterni o, peggio, come se la morte fosse la fine di tutto, come se non ci aspettasse una vita eterna di gioie o di tormenti, a seconda del nostro comportamento in terra. Le puntuali risposte che don Marcello fornisce fanno (ri)scoprire la vera Dottrina cristiana, una volta nota a tutti tramite il Catechismo, adesso messa da parte e ricoperta da credenze di derivazione orientale (molti cristiani credono nella reincarnazione) o agnostiche (secondo le quali dopo la morte ci aspetterebbe il nulla). Purtroppo, spesso anche dall’interno della Chiesa giungono affermazioni fuorvianti come quella secondo cui l’inferno sarebbe vuoto, obiezioni cui rispondere, dimostrando come anche dal punto di vista razionale le posizioni tradizionali della Dottrina cattolica siano inoppugnabili. Le pagine che don Marcello Stanzione dedica all’argomento spiegano cosa ci attenda e soprattutto cosa fare per prepararci convenientemente, attraverso la preghiera ed il duplice lavacro dei Sacramenti e delle indulgenze (con buona pace di Lutero…) (Luigi Vinciguerra).