Francesca Alexander (1837-1917), artista americana naturalizzata italiana, si trasferì nel 1853 con la famiglia da Boston a Firenze. Studiosa di tradizioni popolari, raccolse i canti della Toscana e si dedicò alla poesia religiosa.

La casa editrice Solfanelli ne propone un romanzo breve, Storia di Ida, ed una raccolta di racconti. Nella narrazione degli ultimi anni di vita della cattolicissima Ida, la Alexander dimostra un’originale maestria stilistica unita a un profondo richiamo per quelle luci spirituali ravvisabili anche nella più cruda quotidianità. L’azione è lo specchio di quella stessa vasta opera di carità effettivamente svolta dalla scrittrice a favore dei poveri e degli umili.

L’altro volume, un’antologia tratta dalla raccolta I servi nascosti e altre storie molto antiche (1901), propone i racconti Il crocifisso della Providenza, La vecchia cantastorie, I lupini e Suora Marianna, notevoli per il perfetto equilibrio tra narrazione e poesia. Chiude l’antologia il racconto, La Sorellaccia – mai edito in volume nemmeno in America – il miglior scritto di Francesca Alexander assieme alla Storia di Ida, in cui il realismo dello stile si fa ancora più ardito, per il cambio di scena, senza soluzione di continuità, tra la dimensione terrena e quella celeste.