La Francia laicista e giacobina ora dipinge i Cattolici come pericolosi assassini e bombaroli. E’ accaduto all’Università di Lorena: agli studenti di Diritto è stato sottoposto un duplice esercizio sui cosiddetti «crimini politici e terroristici».

A denunciare l’allucinante testo ha provveduto l’agenzia Fdesouche. Due sono i casi pratici proposti per la prova accademica. Nel primo chi non ritenga la «laïcité» un valore fondante dello Stato viene raffigurato come un potenziale pazzo omicida. Nel secondo si insinua l’eventualità che qualunque cattolico convinto e con una forte identità di fede possa essere un folle criminale, roba quasi quasi da far impallidire anche gli jihadisti più feroci.

Che il testo sia fortemente offensivo, discriminatorio e cristianofobico è in sé evidente, apodittico e non necessita di ulteriori dimostrazioni. Ma siamo sicuri che i futuri laureati in Giurisprudenza, formati in questo modo, possano esser davvero capaci interpreti del Diritto?