Radici Cristiane

Diretto da Roberto de Mattei

USA – Accordi tra college cattolici e Planned Parenthood

Il titolo, già in sé, è agghiacciante ed eloquente: «A more Scandalous Relationship: Catholic Colleges and Planned Parenthood». È il nuovo dossier, pubblicato e diffuso dalla Cns-Cardinal Newman Society, relativo agli accordi stretti da Planned Parenthood con università e college cattolici.

Lo studio è giunto alla sua seconda edizione. La prima, uscita nel 2011, parlava di oltre 150 casi. Ora ce ne sarebbero 63 in più. Un numero impressionante.

Perché degli istituti cattolici dovrebbero avviare dei contatti con la multinazionale dell’aborto? Secondo l’agenzia LifeSiteNews, ciò riguarderebbe soprattutto la fornitura dei servizi sanitari, dai test della gravidanza a quelli su Hiv e Aids sino alle attenzioni mirate al mondo Lgbt. Oppure gli accordi han riguardato stage e borse di studio. Qualsiasi pretesto è buono, insomma.

Molti di questi dati sono stati recuperati dalla Cardinal Newman Society sui siti web di college e università, ove erano stati tranquillamente pubblicati, come se fossero normali informazioni. Ovviamente, dopo la divulgazione di questo dossier, molti di tali dati sono spariti. Sono stati cancellati, ne sono state letteralmente rimosse le tracce. Ma la sostanza, purtroppo, non cambia. E probabilmente un esame più approfondito e mirato consentirebbe di scoprire anche molto altro…

Val la pena ricordare quanto espressamente scritto da Giovanni Paolo II nell’enciclica Evangelium Vitae, al n. 74: «i cristiani sono chiamati, per un grave dovere di coscienza, a non prestare la loro collaborazione formale a quelle pratiche che, pur ammesse dalla legislazione civile, sono in contrasto con la Legge di Dio.

Infatti, dal punto di vista morale, non è mai lecito cooperare formalmente al male». Sarebbe buona cosa se, in certi college, questo testo venisse ripreso in mano e riletto.

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