«L'Europa sappia sempre alimentarsi dalle proprie radici cristiane» . È tornato a esprimere questo auspicio per il continente europeo, Papa Benedetto XVI dedicando la catechesi di mercoledì 27 ottobre alla figura di santa Brigida che nel grande giubileo del 2000, Giovanni Paolo II proclamò compatrona di tutta l'Europa. «Questa mattina— ha detto il Papa — vorrei presentarne la figura, il messaggio e le ragioni per cui questa santa donna ha molto da insegnare, ancora oggi, alla Chiesa e al mondo (…)

La santità di Brigida, caratterizzata dalla molteplicità dei doni e delle esperienze la rende una figura eminente nella storia dell'Europa. Proveniente dalla Scandinavia, santa Brigida testimonia come il cristianesimo abbia profondamente permeato la vita di tutti/ popoli di questo Continente.

Dichiarandola compatrona d'Europa, il Papa Giovanni Paolo II ha auspicato che santa Brigida vissuta nel XIV secolo, quando la cristianità occidentale non era ancora ferita dalla divisionepossa intercedere efficacemente presso Dio, per ottenere la grazia tanto attesa della piena unità di tutti i cristiani. Per questa medesima intenzione, che ci sta tanto a cuore, e perché l'Europa sappia sempre alimentarsi dalle proprie radici cristiane, vogliamo pregare, cari fratelli e sorelle. invocando la potente intercessione di santa Brigida di Svezia, fedele discepola di Dio. compatrona d'Europa».