È iniziata a Bologna il 1° novembre la celebrazione della liturgia in Rito Romano Antico, disposta dall’Arcivescovo, il cardinale Carlo Caffarra, e prevista per ogni domenica e festa di precetto. Don Tiziano Trenti, parroco della Parrocchia di Santa Maria della Pietà (Via S. Vitale 112), ha accolto con gioia altri 8 sacerdoti e religiosi e oltre 250 fedeli per la prima liturgia, celebrata da don Alfredo Morselli, parroco di Stiatico (Bo).

Il clima di raccoglimento e partecipazione è stato arricchito dal coro de “Il cenacolo”. Una raccolta di firme organizzata da un gruppo di lettori della rivista di apologetica Il Timone ha finito con il coinvolgere – anche attraverso il portale www.totustuus.net/ – persone dei più vari movimenti e associazioni cattoliche.Intervistato da Zenit, David Botti, promotore della raccolta di firme, ha sottolineato che nel corso della ricerca di adesioni per chiedere all’Arcivescovo la chiesa per la celebrazione della liturgia in Rito Romano Antico ha constatato che i firmatari “per quasi la metà hanno meno di 50 anni, compongono 50 famiglie e per più di due terzi risiedono nel Comune di Bologna”.