Padre Giacobbe Elia, Superiore della Fraternità Missionaria Mariana e presidente dell’associazione “Ab Himis”, un’associazione impegnata nella diffusione di quella “grammatica della natura umana” a partire dalle fondamenta, come dice il nome. E da uno dei fondamenti della vita cristiana, la preghiera, parte padre Giacobbe per redigere questo libro che raccoglie praticamente tutti i testi delle orazioni.

Diviso in trentuno sezioni, il volume raccoglie i fondamenti della vita cristiana: si parte dai suoi principi (i misteri della Fede, i comandamenti, le beatitudini, i sacramenti, le virtù ed i vizi, le opere di misericordia, i novissimi); si prosegue con la parte principale, che è dedicata alle preghiere del cristiano (dal segno della Croce alle preghiere quotidiane, tutte presentate con il testo originale latino); quindi segue una serie di meditazioni tratte da opere di vari Santi); vengono poi le preghiere dei tempi liturgici; la preparazione alla confessione, quella alla Messa e l’ordinario della stessa (secondo il Rito Romano Antico); le preghiere di ringraziamento dopo la Messa e quelle per il culto eucaristico; le preghiere alla SS. Trinità, a Gesù, al Sacro Cuore, allo Spirito Santo, alla Madonna (particolarmente cospicua questa sezione, perché registra le numerosissime preghiere nate nel corso dei secoli), a San Giuseppe, agli angeli, ai Santi; c’è la Via Crucis ed il Santo Rosario; infine una serie di orazioni: dalle quindici orazioni sopra la passione di Nostro Signore dettate da Santa Brigida a quelle per gli infermi, per i morituri e per le anime del purgatorio; da quelle per la Chiesa e per il Papa a quelle per la famiglia e per le diverse occasioni della vita (lo studio, il lavoro, il viaggio…).

Il libro si conclude con le benedizioni della tradizione cristiana (dell’olio, del cibo, dei ceri…) ed alcuni esorcismi, nonché con un’orazione per la fede, propria e dell’umanità. Si tratta di un vero e proprio manuale di preghiera, in cui ogni orazione viene presentata semplicemente (cioè senza introduzione storica, come per il volume di Saverio Gaeta recensito su queste stesse pagine), ma integralmente, con il testo latino.