Radici Cristiane

Diretto da Roberto de Mattei

Scuola: genitori catalani fanno sospendere un corso di autoerotismo

 

“Guía para chicas” (Guida per ragazze), è un corso di educazione sessuale in 4 libri, rivolto alle studentesse dagli 11 ai 18 anni, curato dalla prof.sa Maria Urruzola Zabalza, una sessuologa spagnola premiata da un concorso promosso dal Ministero della Educazione.

Era stato distribuito in 14.000 esemplari nelle scuole delle regioni spagnole della Catalogna e della Mancha, con l’autorizzazione del governo locale e del Ministero dell’Educazione. Secondo l’Istituto della Donna, organizzazione promossa dalla Giunta dei Comuni Catalani, questo corso fa parte di un progetto culturale molto impegnativo, col quale la Regione intende addirittura «modificare le coscienze fino a creare un nuovo modello di donna» mediante l’educazione sessuale nelle scuole.

Nello scorso ottobre, però, dopo appena un mese di sperimentazione didattica, gli scandalizzati genitori degli studenti hanno chiesto e ottenuto il ritiro del corso in quanto, col pretesto di promuovere nelle ragazze «una relazione positiva col proprio corpo», esso punta a giustificare e propagandare l’autoerotismo e l’omosessualità fra i minori.

Partendo dal presupposto che «la normalità è scambiare amore e relazioni sessuali con una qualunque persona, dell’altro sesso o del proprio», il corso sostiene però che, per una ragazza, avere una relazione con un ragazzo è cosa faticosa, impegnativa e rischiosa; come soluzione, pertanto, suggerisce alla studentessa di trovare la propria autorealizzazione psicologica e soddisfazione sessuale in una relazione lesbica o, meglio ancora, nella pratica dell’autoerotismo, in quanto esso permette di «far sesso con la persona che tu conosci e stimi di più: se farai così, sarai più a tuo agio con te stessa, ti sentirai meglio, sarai più soddisfatta e sicura di te, ti aiuterà a non avere più complessi».

 

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