Ultimi articoli

Non serve un nuovo partito politico

È necessario per i cattolici rivendicare un proprio ruolo ed una propria visibilità nell’attuale momento storico, in politica e nella società. Il che non significa però lanciarsi nell’avventura di un nuovo partito politico. Giovanni Paolo II ricordò come «una democrazia senza valori si converta facilmente in un totalitarismo aperto oppure subdolo. Per questo uno dei compiti più urgenti del politico cristiano è quello di far risuonare il Vangelo della vita su tutte le strade del mondo». Se ciò non avvenisse – come capitò coi democristiani conniventi nel varo delle leggi sul divorzio e sull’aborto – il cristiano diverrebbe complice dell’aggressione all’avvenimento cristiano.

La Verità, da fatto a esperienza

La modernità dà priorità assoluta al pensiero umano. Non nega la verità del mondo fisico o della matematica o dell’esistenza di Dio. Tuttavia, il criterio ultimo resta l’uomo e la sua coscienza. Questo assunto fu anticipato da Lutero quanto alla fede, che non sarebbe più un aderire, bensì un’esperienza della coscienza. Per la fede cattolica, invece, vale molto più il fatto rispetto alla coscienza del fatto.

Le leggi naturali dell’ordine sociale. Sovranità, governanti e governati

È la prima traduzione italiana di un saggio completo del visconte Louis-Gabriel-Ambroise de Bonald, proposto per quanti vogliano accostare il suo pensiero, senza dover obbligatoriamente passare attraverso la lettura delle altre sue monumentali opere. In particolare, il saggio, curato da Oscar Sanguinetti con un invito alla lettura di Mauro Ronco, ripropone in forma sintetica le […]

L’inarrestabile forza dell’ideale della Vita – Intervista a Virginia Coda Nunziante

Se l’anno scorso le restrizioni dovute alla pandemia vietarono le strade del centro di Roma, quest’anno gli organizzatori stanno alacremente preparando l’edizione di maggio della Marcia per la Vita, come se tutto si svolgesse normalmente. E, quand’anche l’emergenza Coronavirus non consentisse di nuovo di scendere in piazza – spiega la presidente della Marcia per la Vita, Virginia Coda Nunziante - «ciò che non può esser cancellata è la forza di un grande ideale, l’ideale della vita», da tener vivo e trasmettere: «Se la piazza pubblica ci viene chiusa, noi occupiamo la piazza virtuale e, anziché considerarla un ripiegamento, la riteniamo una finestra di opportunità che la Provvidenza ci apre».

Montefalco, la croce e l’aquila

Porta Federico II è una delle più prestigiose di Montefalco. Da qui, è possibile contemplare il paesaggio, descritto mirabilmente dal poeta inglese John Addington Symonds nel 1874, come un «panorama che dilata l’anima». Porta Federico II conserva peraltro, sopra l’arcata ogivale del lato esterno, un bellissimo bassorilievo del 1244, in cui si trovano insieme la croce e l’aquila, simboli rispettivamente della Chiesa e dell’Impero.

«Dio e il Re»

1830: Luigi Filippo si proclama re dei Francesi, Carlo X si ritira rassegnato a Holy Rood. A difendere l’eredità dei Borboni rimane solo la duchessa di Berry, che pensa alla Vandea, a quella terra fedele, che già anni prima era insorta al grido di «Dieu et le Roi». Accusata d’incoscienza e follia, abbandonata dalla famiglia reale, non intende arrendersi. Ed è pronta ad agire, a costo della vita…

La genealogia del PCI

Il comunismo non è teoria, è prassi rivoluzionaria e la Rivoluzione non crea, ma distrugge. Ciò che conta è abbattere il nemico, che resta quello di sempre: la famiglia, la proprietà privata, lo Stato e la Chiesa. Ogni metamorfosi, ogni alleanza, è lecita. Tutti coloro che collaborano a quest’impresa sono i benvenuti, qualsiasi mezzo si utilizzi per raggiungere il fine. Le ricerche genealogiche sul PCI, ci aiutano a comprendere la continuità che ancora oggi esiste tra gli antenati e gli eredi…

La “Nzegna”

È la più antica tradizione religiosa, risale all’ XI-XII secolo ed è legata al ritrovamento dell’icona della Madonna del Belvedere, durante il recupero di una vacca finita in un dirupo. Ecco cosa è accaduto e come ancora oggi se ne fa memoria…

Il cuore della Santa Liturgia

Non si può descrivere adeguatamente l’Eucaristia riducendola solo a un banchetto o a un pasto, poiché è un convito sacro in cui assumiamo la santità di Dio stesso. Per questo Giovanni Paolo II nella Lettera enciclica  Ecclesia de Eucharistia ha ricordato che il Sacro Ospite che noi riceviamo è veramente il Pane degli Angeli, il Corpo di Cristo e, quindi, la Santa Comunione non può essere avvicinata senza un profondo senso di umiltà ed il senso della nostra indegnità a causa dei nostri peccati.

Galla Placidia

Il segno che l’imperatrice Galla Placidia ha lasciato nella civiltà europea è, a dir poco, straordinario. Fu in grado di gestire il potere e di governare con lungimiranza; fu determinata nel difendere la fede cristiana e Santa Romana Chiesa; fu ferma e rigorosa nel contrastare le eresie; seppe profondere il proprio credo anche nelle committenze artistiche. La sua opera di sapiente nitidezza rimane per le donne e per gli uomini del nostro tempo, così confuso e immerso di menzogne dentro e fuori la Chiesa, un faro di ragione e di fede.

Casa Savoia e la Chiesa-Una grande millenaria storia europea

Cristina Siccardi ha trascorso buona parte della sua esistenza nella ricerca di documenti relativi ai più importanti personaggi di casa Savoia, che avessero coniugato la loro vita con la Fede in Dio e con la fedeltà a Santa Romana Chiesa. Molte di queste ricerche si sono già concretizzate in svariati volumi, editi da prestigiose case […]

La Cina è un pericolo – Intervista al dott. John Lenczowski

Non usa giri di parole, né mezzi termini il dott. John Lenczowski, fondatore e presidente dell’Institute of World Politics di Washington: la Cina rappresenta una minaccia per l’intero mondo non comunista. Ed il guaio è che questo capita proprio nel momento in cui gli Stati Uniti e l’Occidente, in genere, sono in preda ad una situazione di degrado morale, che intacca e compromette anche la loro politica e le strategie di prospettiva.

“Gesù, pensaci tu”. Vita, opere, scritti e eredità spirituale di don Dolindo Ruotolo nel ricordo della nipote

È ricorso nel 2020 il cinquantesimo anniversario della morte di don Dolindo Ruotolo (1882-1970), un prete napoletano che subì in vita persecuzioni anche da parte delle autorità ecclesiastiche, ma di cui è ora in corso la causa di canonizzazione. Questo volume pubblicato dalla Ares, con un invito alla lettura di mons. Vittorio Formenti, è basato […]

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Lettera del Mese

Sono una lettrice del vostro mensile che trovo edificante ed istruttivo. Voglio porre questa questione attinente a san Francesco d’Assisi; meglio, ad uno scritto di san Francesco, il Cantico delle Creature. Mio figlio frequenta il primo anno di liceo classico. Il suo insegnante di letteratura, parlando di questo componimento, ha detto ch’esso prefigurerebbe la mentalità moderna e che, inoltre, si tratta di uno scritto che anticiperebbe l’ecologismo. A me suona strano. Cosa ne pensate? ...

Leggi la risposta di Corrado Gnerre

Agenda del Mese

Processione del Cristo Morto

La processione risale all’anno 842 ed è considerabile tra le più antiche in Italia. È legata alla ricostruzione della cattedrale, distrutta nel 801. Nei primi anni del XVII secolo venne istituita formalmente la confraternita del Sacro Monte dei Morti, con sede nella cappella annessa alla cripta della chiesa cattedrale: il suo scopo è quello di […]

Quando:Venerdì Santo
Dove: Abruzzo | Chieti