Ultimi articoli

Il mese del Santo Rosario

Il mese di ottobre è stato tradizionalmente dedicato a rinnovare la nostra devozione al Santo Rosario, ricordando le molte volte nella storia del mondo e nelle nostre vite, in cui abbiamo pregato con esso per chiedere l’intercessione della Beata Vergine Maria ed abbiamo sperimentato la grazia di Dio venuta in nostro soccorso.

La Napoli del Cinque-Seicento Imperiale, non spagnola

Tutti conoscono – o almeno credono di conoscere – la Napoli borbonica, la città che fra Settecento e Ottocento fu meta privilegiata di viaggiatori del Grand Tour, che ne decantava in tutta Europa le bellezze artistiche e naturali; di pittori e scultori, che abbellivano chiese e palazzi privati; di musicisti come Rossini, Bellini e Donizetti, […]

Scientia ancilla theologiae – Intervista al prof. don Alberto Strumia

In ogni angolo del mondo, sempre più, i cattolici vengono perseguitati per legge ed, in nome della legge, viene imposto il pensiero unico. Per introdurre l’educazione di Stato, imbavagliando le esperienze educative confessionali; per impedire ai volontari pro-life di evitare aborti e pregare per la vita; per convincere che, in taluni casi, un figlio non sia un dono, ma un danno.

La Chiesa fra le tempeste. Dal Medioevo alla Rivoluzione francese

Dopo il successo del primo volume, dedicato ai mille anni iniziali di storia della Chiesa, nato da alcune conversazioni radiofoniche e quindi scritto in uno stile piano e scorrevole, la Sugarco pubblica la continuazione di quel progetto, dedicata dall’autore, il prof. Roberto de Mattei, alle vicissitudini ecclesiastiche dal Medioevo alla Rivoluzione francese.

Emilia: tra i Germani e il Papa

L’Emilia è per vocazione terra di confine: è il varco di accesso obbligato verso il Centro Italia e verso il Papato, ma rappresenta anche l’ultimo baluardo prima di addentrarsi nei domini di tradizione germanica. Il che, in passato, l’ha resa terra militare, di scontri, ma anche di potenti Signorie in fertili territori. Tra alterne vicende…

1948: ecco cosa rischiò l’Italia – Intervista al prof. Giulio Alfano

Cos’abbia rischiato l’Italia nel 1948 è facile a dirsi: rischiò la guerra civile. Che non ci fu per tanti motivi. Prima di tutto perché alle elezioni del 18 aprile venne sconfitto il Fronte Popolare. Poi perché Stalin e Togliatti eran convinti di dover conquistare il potere per un’altra strada, più lunga ma più solida, occupando tutti i posti-chiave nel mondo della cultura, del giornalismo, della comunicazione, della magistratura. Parliamo di tutto questo con un testimone d’eccezione, il prof. Giulio Alfano.

L’Opera di Dio ed il lavoro dell’uomo

L’immagine popolare del lavoro è in qualche modo negativa, un’attività intrapresa per dovere o necessità, cosa che altrimenti non faremmo. Se riflettiamo un po’, tuttavia, ci rendiamo conto che il lavoro non è solo una parte importante della nostra attività quotidiana, talvolta gravosa, ma è anche uno dei principali mezzi attraverso i quali ci esprimiamo e ci doniamo agli altri nel servizio.

Indottrinamento di Stato

In ogni angolo del mondo, sempre più, i cattolici vengono perseguitati per legge ed, in nome della legge, viene imposto il pensiero unico. Per introdurre l’educazione di Stato, imbavagliando le esperienze educative confessionali; per impedire ai volontari pro-life di evitare aborti e pregare per la vita; per convincere che, in taluni casi, un figlio non sia un dono, ma un danno.

Voltaire tra propaganda e menzogna

In Italia, si sa, «non si può parlare male di Garibaldi». In Europa accade lo stesso con Voltaire, icona dell’Illuminismo e «padre della tolleranza». È una vera “bomba letteraria” questa puntuale ricostruzione dell’aspetto meno conosciuto dello scrittore libertino.

Valtellina. Lembo d’Italia

Abbracciata dalle Alpi, bagnata dall’Adda, la Valtellina annovera lungo le rive alcune fra le più rinomate località montane, incastonate come pietre preziose nel lembo estremo della nostra Penisola ancora italiano, benché già proteso verso la Mitteleuropa, ad un passo dalla Svizzera.

«Noi siamo i soldati di Cristo»

«Noi siamo i soldati di Cristo, attraverso i quali Egli vincerà la cultura della menzogna e della morte»: lo ha detto il card. Raymond Leo Burke all’Adorazione Eucaristica in riparazione per il crimine dell’aborto, da lui guidata lo scorso 18 maggio presso la chiesa di Santa Maria in Campitelli, a Roma, alla vigilia dell’VIII edizione della Marcia per la Vita. Vi proponiamo il testo integrale del suo prezioso intervento.

40 anni dopo un chiaro «no» all’aborto

Esattamente quarant’anni dopo il varo della tragica legge sull’aborto, lo scorso 19 maggio un vero fiume umano ha partecipato alla Marcia per la Vita e da Roma ha detto il suo «no» forte e chiaro, senza se e senza ma, a questa strage degli innocenti nel grembo materno, all’eugenetica, all’infanticidio di Stato e ad ogni attentato alla vita. Presenti alla Marcia parlamentari, sindaci, autorità religiose, giovani, famiglie, gruppi, associazioni, delegazioni internazionali pro-life, sacerdoti, seminaristi e istituti religiosi. Toccanti le testimonianze finali. Appuntamento al prossimo 18 maggio 2019.

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Lettera del Mese

Domanda: Cari amici di Radici Cristiane, mi sono da poco convertita a questa bellissima fede cattolica. Non nascondo però che vi siano questioni ancora non chiare. Prima fra tutte quella della Trinità. Come può Dio essere unico e trino nello stesso tempo? Grazie per la risposta che mi darete....

Leggi la risposta di Corrado Gnerre

Agenda del Mese

Antico Sposalizio

A Selargius ogni anno si rinnova un’antica cerimonia nuziale secondo la tradizione del Campidano. I futuri sposi, uscendo dalle rispettive abitazioni, ricevono in dono i simboli della prosperità e della saggezza, il grano e il sale. Le coppie si congiungono e si dirigono presso la cattedrale, dove vengono accolti dalla musica dell’organo e da antichi […]

Quando:9 settembre
Dove: Sardegna | Selargius (CA)