Alla TV si lanciano tranquillamente bestemmie contro Cristo e la Madonna
Fonte: Radio Vaticana
Ha suscitato perplessità e condanna il programma notturno, andato in onda lo scorso febbraio, sul canale 10 della tv israeliana in cui sono state attaccate le figure di Gesù Cristo e della Vergine Maria. In una nota – riportata dal Sir - i vescovi cattolici di Terra Santa hanno parlato di «offese orribili e attacchi ripugnanti (…) lanciati contro la nostra fede e di conseguenza contro i cristiani». Nel testo – firmato da 12 leader religiosi cattolici tra cui il Patriarca latino di Gerusalemme Fouad Twal, e il patriarca emerito Michel Sabbah, padre Pierbattista Pizzaballa, custode di Terra Santa, e mons. Elias Chacour, arcivescovo greco-melchita di Akka – si evidenzia che il programma «è un sintomo dei grandi problemi che disturbano la società, come l’intolleranza, il rifiuto di accettare e rispettare gli altri» e si inserisce «nel più ampio quadro degli attacchi contro i cristiani in tutto Israele nel corso degli anni».
Tra questi i vescovi ricordano le copie del Nuovo Testamento bruciate in pubblico nel cortile della sinagoga di Or Yehuda. Dai presuli è venuta la richiesta alle autorità di «adottare le azioni necessarie per porre fine a tale orribile profanazione della nostra fede». «È inconcepibile – aggiungono – che questi incidenti debbano verificarsi in Israele, che ospita alcuni dei santuari più cari della cristianità, e che confida molto sui pellegrinaggi dalle nazioni cristiane».
(RC n. 43 - Aprile 2009)