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Radici Cristiane n. 71 - Gennaio
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PORTOGALLO: veto presidenziale alle unioni di fatto. Soddisfazione dei vescovi


Fonte: SIR

Il Presidente della Repubblica portoghese, Ánibal Cavaco Silva ha deciso di non promulgare il decreto-legge n. 349/X concernente una modifica della Legge n. 7/2001 sulle Unioni di fatto, rimandando tale proposta al Parlamento.
 Il Presidente ha dichiarato che «una tendenziale equiparazione tra due entità diverse, quali sono il matrimonio e l’unione di fatto, può convertirsi in una limitazione della libertà di scelta dei cittadini. In mancanza di una chiara definizione del regime giuridico dell’unione di fatto si corre il rischio di trasformare questa realtà sociale in una sorta di para-matrimonio, di proto-matrimonio o di matrimonio di secondo piano».

 Per il capo dello Stato portoghese «in mancanza di un dibattito approfondito e maturo su una materia che genera controversie sulla adozione di un modello giuridico che si avvicini o si distingua chiaramente dal matrimonio, per le importanti conseguenze che ne possono derivare per la vita di migliaia di cittadini portoghesi, è inopportuno procedere a qualunque alterazione legislativa».

 In un intervento a Rádio Renascença, mons. Jorge Ortiga, presidente dei vescovi portoghesi, ha espresso soddisfazione per la decisione: «Se si vuole legiferare sulle unioni di fatto, lo si faccia, ma non si può equipararle al matrimonio. Si deve trattare questa problematica con meno precipitazione e con il totale coinvolgimento della società portoghese».

(RC n. 48 - Ottobre 2009)