Clicca per andare alla Home Page

Radici Cristiane n. 93 - Aprile
Vai ai contenuti di questo numero

E' uscito il numero 93 di Aprile

EditorialiAttualità, Politica e SocietàSpecialiDossierNotizie dal mondoFede, Morale e TeologiaScienzaStoriaTesori d'ItaliaTesori d'EuropaArte e CulturaLettureLettereAgenda
home la rivista archivio copia omaggio abbonamenti contatti

L'emozione del bene

Giacomo Samek Lodovici - Vita e Pensiero, Milano 2010, pp. 298, € 24


«Il cuore ha sempre ragione, libera le tue emozioni». È spesso questo il motto dell’uomo contemporaneo, l’homo sentiens, che cerca di vivere emozioni continue e sempre più intense e che, di conseguenza, disprezza la persona virtuosa, considerandola rinunciataria, remissiva e spenta.

 Giacomo Samek Lodovici, docente di Storia delle Dottrine morali presso l’Università Cattolica di Milano, afferma che l’homo sentiens non è felice: si nutre continuamente di combustibile emozionale, ma questo non lo appaga veramente, anzi è come bere acqua salata. In questo rigoroso lavoro scientifico di filosofia morale, ma scritto in modo accessibile ai non addetti ai lavori, l’autore argomenta le seguenti tesi: l’uomo ha bisogno di un fine per poter dare senso alle norme, altrimenti l’osservanza di queste ultime non solo è ingiustificata, ma anche frustrante; ha bisogno di essere amato, ma anche di amare e la moralità consiste in un qualche esercizio dell’amore, in un ordo amoris; ha bisogno di virtù e di coltivare delle emozioni appropriate; la virtù è il compimento delle inclinazioni della natura umana.

In particolare, questo lavoro tematizza le emozioni e promuove non già la loro repressione, bensì l’assunzione della loro energia, investigandone la natura e illustrando alcune attività che consentono di gestirle e di non essere da loro dominati.

L’autore mostra come le emozioni possano diventare alleate della ragione e costitutive della virtù, come possano darci slancio e supportare positivamente la ragione. È vero che a volte possono fuorviarci, tuttavia non bisogna contrapporle alla ragione, bensì appunto promuoverne l’alleanza con quest’ultima, in modo che diventino una preziosissima e straordinaria energia che incrementa la capacità di agire e di pensare.

Così alleate, ragione ed emozioni guidano e sospingono quel navigatore nel mare della vita che è l’uomo. L’azione perfettamente virtuosa è quella che coinvolge anche emozioni e sentimenti, è quella in cui il soggetto avverte l’emozione del bene. (Tommaso Scandroglio)

(RC n. 72 - Febb/Marzo 2012)