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Radici Cristiane n. 74 - Maggio
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Storia delle Due Sicilie

Giacinto De Sivo - Trabant, Brindisi 2010, pp. 582, € 53.80


La caduta del Regno delle Due Sicilie narrata dalla penna di uno dei più interessanti scrittori meridionali, prima di questo saggio noto soprattutto come romanziere e drammaturgo; un cappellano dell’esercito borbonico racconta la spedizione dei Mille dalla parte degli sconfitti; d’altro canto, un garibaldino repubblicano descrive l’epopea di quella che per lui doveva rappresentare la “Rivoluzione italiana” e che, dopo la “resa” di Teano, egli considera piuttosto un fallimento. La casa editrice Trabant, grazie al sistema “print on demand”, presenta una collana (argutamente battezzata “Pillole per la memoria”) in cui ripropone classici difficilmente reperibili sul mercato.

Già distintasi per l’edizione di un’importante opera contro la Rivoluzione Francese, Il Misogallo di Vittorio Alfieri (più citata – dai manuali scolastici – che letta), la Trabant propone adesso alcuni testi che rileggono il Risorgimento considerandolo dalla parte degli sconfitti: siano essi i soldati e i sudditi fedeli al legittimo Re Francesco II; siano invece i garibaldini che avevano pensato a una “rivoluzione”, come accadde ad Alberto Mario, e si ritrovarono complici di un’annessione in piena regola, con tanto di convenevoli scambiati a Teano tra i due “protagonisti” in francese, lingua ad essi più familiare dell’italiano…

Si tratta di un’interessante operazione culturale, che giunge in un momento importante: quello delle “celebrazioni” (termine che dovrebbe far nascere più di un sospetto) dell’Unità. E, come si legge nell’introduzione alla Storia di de Sivo: «Alla vigilia delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, restiamo più che mai convinti della necessità di recuperare anche questa parte della letteratura risorgimentale. E non tanto per costruire una memoria condivisa, il che ha troppo il sapore di un compromesso a tavolino; quanto piuttosto per costruire una memoria completa».

 

(RC n. 56 - Luglio 2010)