Clicca per andare alla Home Page

Radici Cristiane n. 74 - Maggio
Vai ai contenuti di questo numero

E' uscito il numero 74 di Maggio

EditorialiAttualità, Politica e SocietàSpecialiDossierNotizie dal mondoFede, Morale e TeologiaScienzaStoriaTesori d'ItaliaTesori d'EuropaArte e CulturaLettureLettereAgenda
home la rivista archivio copia omaggio abbonamenti contatti

Rivoluzione e contro-Rivoluzione

Plinio Correa de Oliveira - Sugarco, Milano 2009, pp. 496, € 25


L’opera principale di Plinio Corrêa de Oliveira (1908-1995), uomo politico e operatore culturale brasiliano, figura eminente della scuola di pensiero e d’azione della Contro-Rivoluzione cattolica nel secolo XX, è riproposta, a cinquant’anni dalla pubblicazione, da Giovanni Cantoni, fondatore e reggente nazionale di Alleanza Cattolica, in un’edizione ricca di nuovi testi: Rivoluzione e Contro-Rivoluzione. Edizione del cinquantenario (1959-2009) con materiali della «fabbrica» del testo e documenti integrativi, con presentazione e cura dello stesso Cantoni (Sugarco, Milano 2009, pp. 496, € 25,00).

La nuova pubblicazione contiene l’opera originaria, in due parti – appunto La Rivoluzione e La Contro-Rivoluzione – del 1959; la Parte III, del 1976, un aggiornamento elaborato in risposta a una richiesta di Alleanza Cattolica in vista della terza edizione italiana; alcuni brevi comentários  alla Parte III, pure di aggiornamento, del 1992, e una Postfazione. L’opera contiene anche interventi precedenti al 1959, utili a illustrare il testo stesso e a fornire l’interpretatio autentica dell’Autore.

Altri scritti raccolti nella stessa sezione sono relativi alla Parte II e al contributo di Corrêa de Oliveira al pensiero contro-rivoluzionario del secolo XX. Fra questi, Note sul concetto di Cristianità. Carattere spirituale e sacrale della società temporale e sua «ministerialità», un inedito redatto dopo il 1953 e pubblicato per la prima volta nel 1998, in italiano, e Considerazioni sulla cultura cattolica, del 1954, che illustrano la tesi centrale delle pars construens dell’opera secondo cui «l’ideale della Contro-Rivoluzione consiste, dunque, nel restaurare e nel promuovere la cultura e la civiltà cattolica» (p. 74).
 
Seguono quindi le Introduzioni dell’Autore alle diverse edizioni straniere, utili per cogliere la sua articolata sensibilità spirituale e geopolitica; l’Autoritratto filosofico e il Testamento, raccolti in un’appendice intitolata dal curatore Reditus; le Presentazioni all’opera e infine un’appendice intitolata Accoglienze, che riunisce sei recensioni, pubbliche o private.

Corrêa de Oliveira descrive il processo di decadenza – denominato Rivoluzione – di quella civiltà cristiana occidentale che è fiorita nei secoli dell’Alto Medioevo, animata dalla Chiesa Cattolica e frutto dell’inculturazione della fede prima nell’Europa Occidentale, poi nella Magna Europa, cioè la realtà umana e culturale nata dall’espansione degli europei nel mondo.

Ma il principale elemento di novità dell’opera, rispetto al pensiero contro-rivoluzionario precedente, è l’attenzione agli ambienti, all’arte e al costume sulla formazione delle idee. Poiché dietro i fatti vi sono le idee e dietro le idee vi sono quelle che il pensatore brasiliano chiama “tendenze”, rappresentate principalmente dall’orgoglio e dalla sensualità, il processo di riconquista e di affermazione della verità cattolica non può partire solo dalla politica, ma anche da una riforma dei gusti, dell’educazione, degli ambienti e della cultura.


(RC n. 52 - Febb/Marzo 2010)