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Radici Cristiane n. 56 - Luglio
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E' uscito il numero 56 di Luglio

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La presenza di Dio nel mondo


Domanda: Con i miei amici e colleghi d’università parliamo spesso di religione, e ognuno a riguardo ha le sue idee. Ma quando poi l’argomento si fa serio, finisce che si pone sempre la stessa questione di base: ma Dio c’è veramente? E se c’è, chi è e come è? Io personalmente ho il dono della fede, ma mi trovo in difficoltà nel tentare di rispondere a queste domande. Potete aiutarmi? (Maria Luisa, Messina)


Risponde Raimondo Marchioro

Aiutati da una sana ragione e dalla fede, dalla filosofia e dalla teologia, cerchiamo di capire chi è Dio e come è presente in questo mondo.
Chi è Dio? La ragione ci può dire solo qualche cosa, considerando tutto ciò che vediamo al di fuori di noi e in noi stessi. Non trovando l’autore di tutte le realtà esistenti, dobbiamo necessariamente risalire  ad un Essere Superiore, capace di dare la vita a tutte queste creature.
Questo essere è Dio, purissimo spirito, cioè non composto da parti e perciò immortale e può trovarsi ovunque: “in cielo, in terra e in ogni luogo”: è il Dio unico e vero di tutti, oggettivamente, per cui i cristiani, gli islamici, gli induisti, i buddisti, i confuciani, gli ebrei e altri minori, possono dire di adorare lo stesso Dio, oggettivamente, prescindendo dalle intenzioni soggettive di ciascuno.
Poste le suddette precisazioni, dobbiamo dire che, secondo la dottrina della Chiesa, possono salvarsi non solo i cristiani , ma i seguaci di tutte le altre religioni, purché siano in buona fede e vivano secondo i principi morali dettati dalla coscienza umana naturale.
Con la ragione, di Dio possiamo conoscere solo l’esistenza; per conoscere  la sua natura invece è necessaria la fede, la rivelazione, che per noi è stata fatta da Gesù Cristo, che è Dio. Ecco perché i cristiani sono privilegiati rispetto agli altri, perché adorano un Dio del quale conoscono non solo l’esistenza, ma anche la natura: Padre, Figlio e Spirito Santo, Dio, Uno e Trino.
Aiutati dalla filosofia e dalla teologia, noi troviamo che questo Dio, conosciuto con la ragione e con la fede, può essere presente negli esseri esistenti in sette modi: 1. Per Essenza, 2. Per Scienza, 3. Per Provvidenza, 4. Ipostaticamente, 5. Per Grazia 6. Sacramentalmente, 7. Misticamente.

1. Per Essenza, in quanto Dio ha creato tutti gli esseri esistenti, cioè li ha fatti passare dal nulla all’esistenza e li conserva nella vita.
2. Per Scienza, in quanto Dio, che è veramente padre di questi esseri, li conosce intimamente e profondamente.
3. Per Provvidenza, in quanto Dio, che ha creato questi esseri per un fine determinato, li guida e li dirige a tale fine.
4. Ipostaticamente (Della persona) è la presenza di Dio, Uno e Trino nella natura umana di Gesù Cristo in cui si trova la seconda persona della SS. Trinità.
5. Per grazia, è la presenza di Dio, Uno e Trino, in quelle anime, che credono nella divinità di Gesù Cristo e sono libere da qualsiasi peccato mortale.
6. Sacramentalmente, è la presenza della natura umana di Gesù Cristo, unita alla sua divinità insieme con il Padre e lo Spirito Santo, nel pane e nel vino consacrati dal Sacerdote: nella S. Messa.
7. Misticamente, è la presenza di Gesù Cristo, Uomo-Dio, nella sua Chiesa corpo mistico di Cristo, guidata dallo Spirito Santo.

Da ciò che si è detto, si deduce che Dio esiste ed è presente in cielo, in terra ed in ogni luogo, come insegna il catechismo. Per noi è un grande conforto il pensare che Lui è presente nelle nostre anime, quando siamo nella sua grazia e ci assiste sempre nella vita e ci aiuta nella gioia e nel più acuto dei dolori e ci dà la forza per raggiungere il fine per cui ci ha creato, la vita eterna, il Paradiso.


(RC n. 43 - Aprile 2009)