Comune, via Roma, 66010 Fara Filiorum Petri (Ch). Tel. 0871/70112-70197. Presso l’intersezione fra la statale 81 (Piceno Aprutina) e la statale 263 (di Val di Foro e di Bocca di Valle),
Secondo alcuni studiosi, l’origine della festa è legata alla nascita stessa della cittadina, fondata nel XII secolo da gente longobarda: fara significa appunto colonia, e filioum petri si riferisce ai discendenti di Pietro Cataldo, amministratore al quale il paese viene lasciato in donazione.
Il giorno è comunque quello della vigilia di Sant’Antonio Abate, a causa di un episodio del 1799: in quell’anno l’invasione dei francesi napoleonici viene scongiurata a causa di un grande incendio nei boschi, che viene attribuito all’intervento miracoloso del Santo.
Nelle settimane precedenti le tredici contrade costruiscono ciascuna una farchia, un grande fascio di canne legate strettamente. Il giorno della festa vengono fatte sfilare davanti alla Chiesa di Sant’Antonio, dove poi vengono incendiate per da luogo a un grande falò. Mentre un cantastorie racconta la vita del santo.