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Radici Cristiane n. 74 - Maggio
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E' uscito il numero 74 di Maggio

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Appuntamenti tradizionali italiani consigliati da Radici Cristiane
a cura di Emanuele Pressacco

REGIONE: Lazio

Sagra del marrone segnino

DOVE: SEGNI (Rm)
QUANDO: Ultimo fine settimana di ottobre

A 15 minuti d’auto è presente il casello autostradale di Colleferro (Autostrada A2 Roma-Napoli).

A dieci minuti d’auto si trova la S.S. 6 Casilina, una delle più importanti vie di comunicazione, attraverso la quale si può agevolmente raggiungere Roma (50 Km.), Frosinone (30 Km.) e altri paesi dei dintorni ricchi di storia (Valmontone, Anagni, Fiuggi e Ferentino).

È vicinissimo il grande nodo ferroviario di Colleferro sulla linea Roma-Cassino-Napoli (Stazione di Colleferro-Segni-Paliano): da questa un regolare servizio di bus permette, in dieci minuti, di raggiungere Segni.

La Sagra fa da cornice alla grandiosa manifestazione “Marrone D’Oro” annuale edizione del Concorso Gastronomico nazionale.

È durante l’apertura della Porta Gemina che l’amministrazione comunale offre al popolo la “copeta”, il dolce medievale tipicamente segnino.

Nelle case e nei ristoranti è il trionfo dei profumi e dei sapori dei prodotti gastronomici tipici lepini e del marrone e nei vari stands allestiti si può degustare il prodotto tipico allo stato originale o sottoforma di deliziosi manicaretti. La manifestazione è caratterizzata inoltre, dall’apertura storica delle cantine gastronomiche che propongono piatti e sapori della terra lepina, e dall’“anello dei Lepini” una tipica corsa dei cavalli all’anello.

È in questa occasione che vengono aperte al pubblico le cantine gastronomiche nelle varie contrade del centro storico anche qui, piatti tipici, preparati secondo gli antichi ricettari , rivisitati alla luce delle moderne sensibilità gustative. Le cantine diventano una sorta di laboratorio di ricerca enogastronomica. Si possono degustare: pizza di polenta con frizzoli ed uva sultanina, j’appallocco di legumi, i cici-ngiongi e lo pà sotto. Contemporaneamente sono serviti i piatti forti della cucina locale, alimentata da prodotti stagionali rigorosamente autoctoni: i fregnaquanti in tutte le salse, le salsicce, le carni di abbacchio, maialino alle braci e i dolci tradizionali.

Immancabili i vari eventi culturali quali l’esposizione della vetrina letteraria nella biblioteca comunale, le presentazioni di arti poetiche degli artisti emergenti, e le conferenze sul tema della valorizzazione e promozione del Marrone Segnino e della castagna dei Monti Lepini.

L’intero periodo dei festeggiamenti, solitamente quattro giorni, è allietato dalle pittoresche rappresentazioni del gruppo folkloristico “J’Arlero” con le danze tipiche popolari lepine, dalla musica della Banda “Città di Segni” alle rappresentazioni teatrali organizzate dall’Ass.ne “La Miangola”.


(RC n. 38 - Ottobre 2008)