DOVE: SEGNI (Rm) QUANDO: Ultimo fine settimana di ottobre
A 15 minuti d’auto è presente il casello autostradale di Colleferro (Autostrada A2 Roma-Napoli).
A dieci minuti d’auto si trova la S.S. 6 Casilina, una delle più importanti vie di comunicazione, attraverso la quale si può agevolmente raggiungere Roma (50 Km.), Frosinone (30 Km.) e altri paesi dei dintorni ricchi di storia (Valmontone, Anagni, Fiuggi e Ferentino).
È vicinissimo il grande nodo ferroviario di Colleferro sulla linea Roma-Cassino-Napoli (Stazione di Colleferro-Segni-Paliano): da questa un regolare servizio di bus permette, in dieci minuti, di raggiungere Segni.
La Sagra fa da cornice alla grandiosa manifestazione “Marrone D’Oro” annuale edizione del Concorso Gastronomico nazionale.
È durante l’apertura della Porta Gemina che l’amministrazione comunale offre al popolo la “copeta”, il dolce medievale tipicamente segnino.
Nelle case e nei ristoranti è il trionfo dei profumi e dei sapori dei prodotti gastronomici tipici lepini e del marrone e nei vari stands allestiti si può degustare il prodotto tipico allo stato originale o sottoforma di deliziosi manicaretti. La manifestazione è caratterizzata inoltre, dall’apertura storica delle cantine gastronomiche che propongono piatti e sapori della terra lepina, e dall’“anello dei Lepini” una tipica corsa dei cavalli all’anello.
È in questa occasione che vengono aperte al pubblico le cantine gastronomiche nelle varie contrade del centro storico anche qui, piatti tipici, preparati secondo gli antichi ricettari , rivisitati alla luce delle moderne sensibilità gustative. Le cantine diventano una sorta di laboratorio di ricerca enogastronomica. Si possono degustare: pizza di polenta con frizzoli ed uva sultanina, j’appallocco di legumi, i cici-ngiongi e lo pà sotto. Contemporaneamente sono serviti i piatti forti della cucina locale, alimentata da prodotti stagionali rigorosamente autoctoni: i fregnaquanti in tutte le salse, le salsicce, le carni di abbacchio, maialino alle braci e i dolci tradizionali.
Immancabili i vari eventi culturali quali l’esposizione della vetrina letteraria nella biblioteca comunale, le presentazioni di arti poetiche degli artisti emergenti, e le conferenze sul tema della valorizzazione e promozione del Marrone Segnino e della castagna dei Monti Lepini.
L’intero periodo dei festeggiamenti, solitamente quattro giorni, è allietato dalle pittoresche rappresentazioni del gruppo folkloristico “J’Arlero” con le danze tipiche popolari lepine, dalla musica della Banda “Città di Segni” alle rappresentazioni teatrali organizzate dall’Ass.ne “La Miangola”.