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Radici Cristiane n. 71 - Gennaio
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E' uscito il numero 71 di Gennaio

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Appuntamenti tradizionali italiani consigliati da Radici Cristiane
a cura di Emanuele Pressacco

REGIONE: Marche

Corsa alla Spada

DOVE: Camerino
QUANDO: 13-23 maggio

Associazione Corsa alla Spada e Palio, Piazza Cavour 9, 62032 Camerino (Mc). Tel. 0737/630512.

Associazione marchigiana rievocazioni, c/o Comune - Corso Vittorio Emanuele 17, 62032 Camerino (Mc). Tel.0737/634702, fax 0737/630176.

Sulla statale 256 (Muccese). Treni: Stazione ferroviaria a Castelraimondo (10 km).

 

Camerino, antica città ducale, rivive anche quest’anno i fasti del passato con la rievocazione dell’antica Corsa alla Spada e Palio, tradizione che risale al XIII secolo, legata alla festa del patrono San Venanzio che la Chiesa festeggia il 18 maggio.

L’ambientazione di Camerino nei giorni di festa risale al periodo d’oro della Signoria da Varano, durante la quale la cittadina conobbe la sua più intensa vitalità politica e culturale. Così come un tempo, ancora oggi, secondo la tradizione riportata dagli statuti cittadini, alla vigilia della festa del patrono, si celebra una suggestiva cerimonia nella quale si offrono dei Ceri al santo. E in onore di san Venanzio il 23 maggio, lungo le vie cittadine, si snoda il celebre corteo storico, che precede la Corsa alla Spada.

Ad aprire il corteo è il gruppo degli sbandieratori con le loro spettacolari esecuzioni, succeduti da armigeri, cavalieri a cavallo, arcieri, giullari e dai rappresentati del Duca e della Duchessa da Varano seguiti dalla corte. I figuranti del corteo, abbigliati  rigorosamente con costumi del Quattrocento,  realizzati dalle mani esperte di una prestigiosa sartoria specializzata, rendono l’atmosfera visivamente caratteristica, ma a trasformare completamente la cittadina non è solo l’incedere sicuro dei soldati nelle loro pesanti armature o gli splendidi abiti delle dame e dei cavalieri, ma anche la piacevole alternanza del suono fermo dei tamburi, e dagli squilli delle chiarine, il tutto nella cornice della suggestiva città medievale di Camerino adornata con eleganza per l’evento.

Concluso lo sfilare del corteo storico si da inizio alla Corsa alla Spada, una competizione podistica lungo un tracciato di 1500 metri a cui prendono parte 30 atleti, 10 per ogni Terziero in cui è suddivisa la città. Gli atleti si contendono la spada posta in una roccia, come narrato nel celebre romanzo di T. H. White, ma in questo caso solamente il vincitore della corsa può estrarre la spada e alzarla al cielo tra gli applausi della folla festante. Al contempo il vincitore dà il diritto ai rappresentati del Terziero a cui esso appartiene di ritirare il prestigioso palio di velluto rosso.

Nei dieci giorni di festeggiamenti, Camerino si anima di spettacoli musicali, teatrali, giochi, convegni e incontri per gli amanti della storia e della tradizione, e un ulteriore elemento che la contraddistingue è l’apertura delle taverne, dove accolti da cuochi e locandieri, anch’essi vestiti rigorosamente in abiti d’epoca servono delle succulente pietanze di antica tradizione camerinese come l’arrosto condito con erbe, pasta fatta a mano, formaggi e salumi locali, il tutto accompagnato da buon vino.

Partecipare alla festa in onore di san Venanzio è un evento da non perdere non solo perché può essere una buona occasione per visitare una città ricca di cultura, anche perché a Camerino l’ospitalità e la cordialità sono la norma e i festeggiamenti sono all’insegna della sana allegria.

 



(RC n. 54 - Maggio 2010)