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Giotto: La Natività

E’ universalmente riconosciuto che la cappella degli Scrovegni a Padova sia un gioiello d’arte e di fede unico al mondo, che ospita sulle sue pareti le storie della Vergine e di Gesù, disposte in maniera tale da creare fra loro una serie complessa di corrispondenze visive e teologiche, sia in senso orizzontale che verticale.

Maria Maddalena nell’arte

Elevata a festa dalla Chiesa la memoria di santa Maria Maddalena, nelle Marche il Museo Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto ha promosso una mostra dedicata alla Maddalena penitente e peccatrice, figura molto amata dagli artisti e dai fedeli di ogni epoca.

Provenza 3: Saint-Maximin, meta e inizio

Lasciato Lazzaro a Marsiglia, la Maddalena si unì a Massimino e Sidonio, che nel frattempo avevano convertito Aix e fondato un primo oratorio dedicato al Salvatore. Dell’oratorio si fa menzione in alcuni documenti del 1070 e 1103: le vestigia sopravvissero fino al 1808, ma furono distrutte durante i lavori interni della Cattedrale. Mentre era in […]

Provenza 2: da Gerusalemme al Rodano

La storia degli ‘amici di Gesù’ nella Camargue comincia dalla Palestina, al tempo della persecuzione di Gerusalemme. Fatto uccidere l’apostolo Giacomo e incarcerare Pietro, Erode fece accompagnare al porto di Giaffa, destinandola ad una morte certa su una nave senza remi e senza vele, la famiglia di Betania composta da Lazzaro, le sorelle Marta e […]

Provenza 1: Sulle tracce degli ‘amici di Gesù’

Dal dato certo e documentato del culto di venerazione di Maria Maddalena in Provenza, ci si incammina, nella Camargue, verso il più ampio gruppo degli ‘amici di Gesù’. La Tradizione di Provenza, della quale si trova cenno esplicito nel Breviarium Romanum al mattutino della festa di Santa Marta (23 luglio), sorprendentemente mette in contatto con le origini del Cristianesimo in Europa, in relazione diretta coi «fatti di Gerusalemme».

«La vittoria di Dio!»

«La vittoria di Dio!» fu il grido con cui l’arcivescovo di Patrasso Germanos mise in fuga i Turchi, innalzando il Labarum costantiniano. Ma a Costantinopoli i Cristiani furono massacrati per le strade. Nel giorno di Pasqua il patriarca Gregorios V fu impiccato alla porta della chiesa. I membri del Santo Sinodo vennero torturati e sterminati. Col sangue dei martiri “libertà” divenne per i greci cristiani sinonimo di Regno della Croce.

Grecia, l’Europa alla prova

Con la sconfitta a Navarino della flotta turco-egiziana (20 ottobre 1827), l’Europa, favorendo la nascita del nuovo Stato greco indipendente, si dimostrò davvero cristiana; oggi invece è un potere nichilista che minaccia di annientamento il popolo greco, più di quanto non abbiano fatto il Sultano e il pascià d’Egitto.

I Santi Innocenti

Ieri come oggi Erode continua, attraverso molti suoi satelliti, a uccidere tanti innocenti, fisicamente e moralmente. Ma coloro che hanno venerato Gesù Bambino nella ruvida mangiatoia di Betlemme, non possono non vedere, sotto la paglia, le assi di legno che simboleggiano già la morte di Cristo in croce. Egli opera attraverso il Sacrificio redentore della Croce per farci sperare di diventare “cittadini del cielo”.

Nel mistero della Santa Infanzia

Il Piccolo Re, Gesù Bambino, investì la Venerabile Margherita del SS.mo. Sacramento di una precisa missione: onorare la Sua Infanzia e l’innocenza di quando giaceva nel presepio. è quanto la religiosa ha fatto per tutta la sua pur breve vita: istituì la Confraternita della Santa Infanzia, a Lui orientò quanti le si affidassero per la direzione spirituale, mentre nel suo Carmelo venne allestita una seconda Betlemme. Per entrare nel Regno dei Cieli, occorre farsi piccoli e vivere nello spirito della Santa Infanzia.

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Lettera del Mese

Tornando da scuola, mio figlio, che frequenta le elementari, mi ha detto: «Papà, oggi la maestra ci ha detto che Gesù non è nato il 25 dicembre. Che è tutta un’invenzione il freddo e il gelo che patì il Bambinello, perché i primi cristiani per festeggiare il Natale presero un’antica festa pagana». Io non ho saputo rispondere. Anzi, questa notizia ha scosso anche me. Sapete dirmi qualcosa in merito?...

Leggi la risposta di Corrado Gnerre

Agenda del Mese

Festa patronale di Santa Lucia

Il 13 dicembre a Siracusa si fa gran festa con giochi popolari e carretti di prodotti tipici per celebrare la Santa patrona della città, Santa Lucia, le cui reliquie vengono gelosamente custodite nel Duomo. Il reliquiario è posto su una ricca lettiga e portato in lenta processione dal Duomo fino alla chiesa di Santa Lucia […]

Quando:13 e 20 Dicembre
Dove: Sicilia | Siracusa